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Thor: la conferenza stampa con Branagh e Hemsworth

Thor Chris Hemsworth foto dal film 4

Dopo il nostro incontro con Kenneth Branagh e quello con Chris Hemsworth, parliamo della conferenza stampa che ha visto protagonisti entrambi. Regista e attore hanno parlato in dettaglio del loro coinvolgimento in Thor e delle loro fonti di ispirazione.

La Marvel mi ha chiesto di realizzare un film ricco ma leggero”, esordisce Kenneth Branagh, ben consapevole del tono scanzonato e divertente della pellicola; “Non ho avuto alcun problema di libertà, sapevo cosa mi aspettava. Anzi, da spettatore sono molto interessato alla narrazione intrecciata dei film Marvel, e quando mi veniva chiesto di cambiare piccoli dettagli, ero ben lieto. La cosa unica della Marvel è che si tratta di uno studio piccolo, ma composto da persone che si confessano nerd senza vergogna. Ho condiviso il loro entusiasmo”. Eppure, ci tiene a sottolineare che a lui “interessava solo la storia di Thor”, che rappresenta quasi un paradosso: “E’ la storia di un dio, ma incentrata sulla sua umanità. Per questo abbiamo deciso di ambientarla sulla terra. E poi c’è l’amore tra Thor e Jane Foster, incontro tra una creatura di un altro mondo e una del nostro: per questo mi sono ispirato anche a Romeo e Giulietta”. Branagh non ha mai nascosto il suo ascendente scespiriano: “Stan Lee pensava che il linguaggio di Thor fosse una combinazione di Shakespeare e la Bibbia di King James, un’edizione popolare all’epoca. Io volevo che il linguaggio si elevasse, ma che fosse anche diretto e naturale. Ho fatto leggere a Chris Enrico V, per dargli un’idea di come un re deve comandare”.

Da parte sua, Chris Hemsworth ha accettato la sfida, guidando un film da protagonista per la prima volta: “Da ragazzino giochi a fare il supereroe, correndo per casa. Farlo per davvero è stata una gran bella opportunità, soprattutto perché ho potuto lavorare con Anthony Hopkins e Kenneth”. Il film è “Una combinazione di mitologia e fumetto. Ho letto entrambi, ma quando mi hanno scritturato la sceneggiatura era già completa, dunque mi sono rifatto più che altro al copione, cercando di capire l’arco del mio personaggio”. Gli fa eco Branagh: “Quando ho accettato il lavoro, mi hanno mandato una striscia di Thor con di sottofondo la Cavalcata delle Valchirie. Ho cercato una combinazione tra fumetto e miti nordici, suggerendo e mostrando un mondo più vasto della sola Asgard, fatto di Troll, Giganti e mondi diversi”. In definitiva, il regista trova che la forza del film stia nell’avere “un dramma famigliare al centro dell’azione” e “una struttura classica presentata in maniera originale”.

Ma perché la scelta del New Mexico? “In parte, lo confesso, per gli sconti sulle tasse”, ammette Branagh, “ma anche per i suoi immensi cieli, che mi hanno permesso di unire due mondi diversi. E poi il New Mexico è anche lo stato di Roswell, dell’Area 51, quindi c’è un’atmosfera molto bella”. Per il lato visivo, il regista ha spiegato di essersi ispirato a Jack Kirby e Walt Simonson, i due più grandi artisti di Thor: “Visivamente, direi che il look di Asgard è una commistione di Kirby, Simonson e architettura moderna”. La storia è stata scritta da diversi autori, ma fondamentale è stato l’apporto di J. Michael Straczynski, che ha anche scritto un ciclo del fumetto: “Abbiamo parlato con Michael e con Stan Lee, e discusso dei loro cicli e di come hanno interpretato il personaggio”. Ma Branagh ha anche guardato ad altri registi e capolavori del cinema per trarre la giusta ispirazione: “Durante le riprese, ho proiettato alla troupe e al cast 2001: odissea nello spazio, Metropolis e Orizzonti di gloria. Io stesso amo andare al cinema: ci vado due volte alla settimana, e vedo di solito un film popolare e uno di nicchia. Ma amo tutti i generi”.

Thor Photocall Chris Hemsworth 08

I due hanno anche accennato a I Vendicatori: “Inizierò a lavorarci appena avremo finito il tour promozionale”, ci dice Hemsworth. “Nel film c’è uno scontro di ego che dovrebbe regalare una grande avventura”. “Sono stato contento di lavorare con Jeremy Renner”, commenta Branagh sul cameo di Occhio di Falco. “Non posso dirvi di più, o dovrei uccidervi!”. Infine, il regista ha tentato di spiegare il successo dei supereroi: “La gente cerca l’eroismo, e vuole che gli eroi siano persone come noi, con gli stessi problemi ma in grado di superarli”. Stan Lee in persona non avrebbe saputo dirlo meglio.

L’uscita di Thor è prevista per il 6 maggio 2011 in America, in Italia il 27 aprile. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre News dal Blog. Vi ricordiamo inoltre che il film si trova anche su Facebook, con la pagina ufficiale italiana e quella americana. Qui invece trovate il sito ufficiale.

Filippo Magnifico